il mio mestiere
“Così è il mio mestiere. Denaro, vedete, non ne frutta molto, e anzi sempre bisogna fare contemporaneamente anche un altro mestiere per vivere. Pure a volte ne frutta un poco: e avere denaro per virtù sua è una cosa molto dolce, come ricevere denaro e doni dalle mani dell’essere amato.
Così è il mio mestiere.â€
“Le piccole virtù†di Natalia Ginzburg è una raccolta di perle, oggi forse sarebbe un blog, un profondo preziosissimo blog.
Viene da qui “Il mio mestiere†di cui ho riportato un brano. Sono anni che periodicamente lo rileggo, ci ritorno, lo recito a volte tra me e me. Lo conosco quasi a memoria e ancora mi emoziona quando delle volte me lo ripasso nella mente. Il lavoro, il mestiere, quello che si sceglie: è da tempo al centro delle mie riflessioni. E’ stata una decisione che ho preso giovanissima. Non un lavoro qualunque, ma il mio mestiere.
silvia ferreri il dicembre 26th 2009 in lavoro femminile, riflessioni
3 Risposte to “il mio mestiere”
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maria cristina koch responded on 26 dic 2009 at 12:00 pm #
‘accordo, la situazione è quella che è, penso che le donne di oggi possano scegliersi, fra gli altri, un mestiere che a me sembra di grandissima attualità , che apre mercato di lavoro e che permette una flessibilità eccezionale da modulare in accordo con i mille impegni di una donna: il counseling. Per venire incontro alle esigenze dele donne, ho proposto offerte di sconti rilevanti per l’iscrizione alla scuola di counseling che dirigo da 6 anni, Sistema Counseling, e organizzo vari incontri alla casa di vetro in Milano “dedicata alla donne e alle professioni”. Fatene uso, se vi può essere utile, per ora un abbraccio affettuoso a tutte le donne per fare più nostro il 2010
maria cristina koch responded on 26 dic 2009 at 12:04 pm #
scusate, il mio indirizzo mail si era perso la g di gmail
kittele1@gmail.com,
buon anno comunque!
cinzia responded on 05 gen 2010 at 4:11 pm #
Natalia Ginzburg è un punto di riferimento nella mia vita. E’ incredibile come in questo sito io riesca a trovare approdi conosciuti. Non mi sento persa perchè c’è qualcuno che pensa e scrive di argomenti che ben conosco perchè li ho vissuti in prima persona. Natalia Ginzburg mi ha rapita inizialmente con “Lessico Famigliare” e piano piano con le altre sue opere fino ad interessarmi della sua vita di donna moglie madre scrittrice e deputata alla Camera.
“Le piccole virtù” lo considero una “bibbia” da leggere e rileggere nei momenti belli e nei momenti brutti: è terapeutico.
Natalia Ginzburg è riuscita a trasformare la sua passione di bambina in mestiere da adulta. Quante di noi ci sono riuscite? Io non posso dire di si. Certo il mio sogno era modesto e fino a li ci sono arrivata, ma l’ambiente in cui lavoro non rispecchia certamente l’ambiente che avrei voluto.
Credo sia importante dare voce a questo sito e a questo blog perchè ormai tutto sembra così scontato che quasi sembra normale: fare un figlio e perdere il lavoro o la posizione.